Io, gli inglesi e Alberto il macellaio....ossia roast beef all'inglese con gelatina di birra al doppio malto
31/10/2011
Non mi si tacci di campanilismo, ma non temo di essere smentita quando dico che gli inglesi sono famosi per tante cose ma non per la cucina.
Qualcosetta, però alla fine, a ben cercare la si può tirar fuori anche dalla loro tradizione culinaria :) è il caso ad esempio del roast beef all'inglese. Tutto sta in questa ricetta nel trovare la carne adeguata, io ho il mio fornitore di fiducia: Alberto il macellaio :)
Alberto, non è solo un macellaio, è un cultore del bovino, o della bestia, come la chiama lui.
Ci si deve andare senza fretta, perchè ogni volta, anche se si tratta di 2hg di fettine, è necessario procedere a uno scambio culturale sull'argomento macellazione di almeno mezzora. Questo WE avevo tempo, e sono andata :)
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torta dietetica di pere
31/10/2011
In tutta sincerità una torta buona e dietetica :)
la particolarità di questa ricetta sta nelle pere in superficie impanate di savoiardi...
L'idea di ripassare le pere nei savoiardi sbriciolati m'è venuta perchè di solito per non farle affondare quelli bravi suggeriscono di ripassarle nella farina...per aumentarne l'attrito...ma siccomechesonouningegnera....ho pensato che il savoiardo sbriciolato l'attrito lo aumeta di gran lunga rispetto alla farina...e infatti la pera non affoga :)
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filetto di maiale arrotolato nel lardo e sfumato al moscato con uva saltata
12/10/2011
Questa ricetta è una "coccola" che mi sono fatta...l'abbinamento del maiale con l'una è stata una folgorazione che ho avuto aprendo il frigorifero e vedendo i due ingredienti l'uno vicino all'altro...e da li anche l'idea di sfumare il filetto con il vino moscato che profuma di uva appena spremuta.
Senza falsa modestia e per dirla come si usa dalle mie parti, l'uva vicino al filetto al lardo...è la morte sua :)
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io, Manzoni, Leopardi e lo strudel di mele
11/10/2011
Non avendo ancora ricevuto querele da parte della discendenza Manzoniana, continuo imperterrita nel mio inverecondo paragone
Durante il mio risciacquo di padelle nell'Adige, ogni giorno avevo una tappa fissa, un appuntamento imperdibile...la mia porzione di strudel di mele. Ma non frantendete, la mia non era gola, ma piuttosto un approccio scientifico alla "questione strudel"...vi spiego meglio
Ogni ristorante o rifugio ha la sua ricetta, il mio obiettivo era però quello di sintetizzare la "MIA" di ricetta e quindi mi sono profusa in uno studio matto e diperatissimo di Leopradiana memoria...
Ma mentre il caro Giacomo aveva a che fare con le sudate carte, io ho mangiato strudel per sette giorni di seguito...con spirito critico...ma sopratutto con grande soddisfazione :D
Questa di seguito è il frutto di cotanta fatica :D
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