Di misticanza ripassata e di altre misticanze

04/02/2013

Io lo so che state pensando, eh no la misticanza non è questa, è quella che si mangia a insalata, cruda per capirci. Cari miei, no, informatevi.

La mistcanza è tutte e due, c'è pure la versione da ripasso in padella, meno conosciuta ma che da tanta, ma tanta soddisfazione signore mie.

Che poi ad essere onesti, dalle parti mie con "misticanza" si intende anche un altro tipo di erba, un po' più costosa e meno legale, ma se era quella la misticanza di vostro interesse, non state nel blog giusto, qua la misticanza se la magnamo ;)

misticanza ripassata

Attimo Quark: per misticanza da ripassare, si intende una serie di erbe di campo selvatiche, come bietole, cicoria o anche la borraggine e altre che onestamente mangio, ma ne ignoro il nome.

La ricetta è facilissima, il vero problema per fare questo piatto, è trovare la misticanza appunto. Io fortunatamente l'ho reperita al supermercato vicino casa mia, che ha una fornitura di frutta e verdura a km0. Altrimenti, la via, è o il mercato rionale, o fare come le signore che vedo la mattina dalla macchina mentre vado a lavorare, che fazzoletto in testa e stivalone di gomma ai piedi, se la vanno a raccogliere nei campi vicino l'Appia. Quanto, in alcune giornate di sole, mi fermerei a dare loro una mano, non ve lo potete nemmeno immaginare.

Comunque voi abbiate reperito la vostra misticanza tutto quello che vi occorre è solo:

  • aglio
  • olio
  • peperoncino
  • sale

Prendete la misticanza pulitela e scottatela appena in un pentolone co abbondante acqua. Freddate sotto l'acqua corrente e strizzatela. Se i pezzi sono troppo grandi tagliatela. In una padella a parte fate rosolare l'aglio con l'olio e il peperoncino sminuzzato, giratela e fatela insaporire, salate e servite.

Io l'ho magianta accompagnata a dell'ottima mozzarella di bufala campana, ma pure con le uova, o con la carne, o col pane fresco semplice e maledetta.

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La pasta preferita di VS: mezze maniche ricotta zenzero e pomodoro

01/02/2013

Vi voglio far capire con chi ho a che fare.

pasta zenzero e ricotta

Si chiama VS, insomma non proprio VS, ma qua la chiamo così. E' mia figlia, e ha 2 anni e mezzo. E mangia solo quello che le pare.

Ora ad esempio siamo nel periodo che il pesce non lo vuole nemmeno vedere in cartolina. Alla nonna ha detto che da lei non lo mangia, perchè mamma lo fa meglio.

A me, ha riservato un altra scusa molto più fantasiosa. Mi ha detto, lacrimoni agli occhi, che le avevo cucinato il pesciolino rosso. Erano polpette di merluzzo al pomodoro. Ormai però il contraddittorio era finito, e aveva vinto lei.  

La pastasciutta però le piace, e io nella pasta ormai ci metto di tutto, questo poi è il suo piatto preferito. Mi fa pure il sorriso quando glielo metto davanti, sostiene sia squisito. Quindi almeno una volta a settimana, le tocca. E anche io onestamente la mangio con piacere, perchè VS alla fine mica ha tutti i torti.

Ecco cosa vi occorre per 3-4 persone:

  • 300 gr di mezzemaniche (io ho usato quelle di 10 Primi)

  • 250 gr di ricotta fresca di pecora

  • 1 cucchiaino raso di zenzero macinato fresco

  • 1 barattolo di san marzano(sempre 10 Primi ho usato)

  • 1 spicchio di aglio

  • olio evo

  • sale

Fate rosolare l'aglio nell'olio e poi aggiungete i pomodori e fateli cuocere il minimo indispensabile schiacciandoli con una forchetta e salate.

A parte lessate la pasta secondo le istruzioni di cottura, un minuto prima di scolarla aggiungete al sugo lo zenzero e la ricotta fresca.

Versate la pasta scolata nel sugo e servitela. 

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FERMI TUTTI, ci ho il blocco della blogger e ci mangio su: insalata cicoria noci e pere

15/01/2013

Ragazzi, ci ho il blocco della blogger. Capiamoci, non è che non cucino, anzi. E' che non ve lo scrivo. Pare sia normale, capita a tutte mi hanno detto. Pure alle migliori, quindi non potevo esimermi. ;)

insalata cicoria

Passiamo ai fatti, io fino a poco fa non avevo mai mangiato la cicoria cruda, poi un giorno mentre la pulivo l'ho assaggiata, era quella di campo, quella piccolina.

Ahò era buona.

Un po' amara, ma quell'amaro gradevole e decisamente saporita, mica come quelle insalate pallide delle buste già pulite. Lo so, non negatelo, pure voi le avete comprate, almeno una volta. 

E poi è cosa nota che la verdura cruda, è meglio. In particolare sulla cicoria mi sono informate e pare che proprio un uso frequente delle foglie crude, abbia proprietà depurative e disintossicanti, e chi dopo i bagordi di Natale non ne ha bisogno.

A questo punto fidatevi e fate come me e per una insalata invernale, selezionate le foglie migliori e più tenere della cicoria aggiungete qualche tocchetto di pera per una nota dolce e per dargli un tono croccante delle noci Pecam. Olio evo e sale e mescolate.

 

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Buon proposito, richiesta al nuovo anno e offerta propiziatoria: quiche ai funghi

30/12/2012

Fine anno è tempo di bilanci, ora, mi è capitato che più di una persona mi ha detto che mando a "sciacquare l'insalata" un po' troppo facilmente, alla volè per capirci.

Forse è vero, la questione è che detesto perdere tempo, quindi se vedo che non c'è storia, evito di soffermarmi in riflessioni. Comunque, accetto la critica e prometto che nel nuovo anno conterò fino a 10, prima di procedere con l'invito. Ma poi, se ce vo', ce vo'.

pasta brisée, quiche,

Ora, passiamo alla richiesta, non è che una vuole essere polemica e prevenuta, ma mi sarebbe cosa gradita se tu, Nuovo Anno, evitassi di far fuori mio marito, o quantomeno di provarci.

Hanno già agito in tal senso il 2009, con una operazione a cuore aperto, e il 2012 con un devastante incidente con la moto. Non ci sono riusciti, sta ancora qua, più combattivo di prima.

ARRENDITI.

Mica per niente, la cosa sta diventando stressante.

L'offerta votiva e propiziatoria è questa quiche, un mio cavallo di battaglia, perfetta come aperitivo o per un buffet in piedi. Io l'ho portata ad una schifotombola proprio ieri sera, se la sono spazzolata.

Continua...

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Carbonara di broccoletti con pecorino di Pienza: fateve portà

15/12/2012

Ve l'avevo detto che avevo una vera e propria fissazione per i broccoletti. Eccone una riprova, stavolta ci ho fatto la carbonara. L'errore da non fare mai nella carbonara è cuocere l'uovo. Se cuoci l'uovo, fai la frittata di pasta, buona per carità, ma non la chiamare carbonara.

carbonara, broccoletti

Questo quello che dovete tenere in mente quando fate la carbonara, classica o modificata che sia, state attenti:

1. Uova freschissime, non si cuociono, fate voi.

2. Pecorino il meglio che trovate, è quello che da il sapore "deciso " al piatto. Io stavolta avevo del magnifico pecorino di Pienza e quello ho usato

3. Pepe macinato al momento e a volontà. Si dice che i chiama carbonara perchè deve essere "nera di pepe"

4. Con uova, pecorino e pepe ci si fa un'emulsione in una ciotolina a parte mischiandola con un piccolo mestolo dell'acqua di cottura.

5. Se fate la classica, usate il giuanciale che è meglio. Rimane più croccante. Comunque prima o poi ve la posto, per ora concentriamoci su questa variazione, meritevolissima:

Continua...

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