Sammontana e le Tre Forchette
09/10/2012
Ragazzi, ho vinto.
Ricordate il concorso cucina e scatta di Sammontana, eccola, state leggendo una di quelle che ha vinto. GONGOLO.
io sono Vissia, il tricolore la mia creazione.
Ieri sono andata a ritirare il premio, e che premio, la cena "Tre Forchette" del Gambero Rosso. Non so se mi spiego. A breve il resoconto. Stay tuned
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Assente giustificato: ero in tour enogastronomico
06/10/2012
Ve la faccio breve, un giorno, mi arriva questa telefonata:
Carlo Vischi: Hey tu, vuoi andare in giro con una bella macchina per le strade del trentino e dell'alto adige a mangiare, fotografare twittare etc etc?
PANICO
Presa dal maledetto senso del dovere, lavoro, pupa, casa, dico di no. Poi chiamo mio marito, che letteralmente mi insulta per essermi fatta sfuggire questa occasione.
Mi sono tutta d'un tratto ricordata perchè l'ho sposato. Ho richiamato Carlo e ho detto si.
A questo link la cronistoria della mia avventura. La macchina in questione era la DS5, i luoghi visitati le eccellenze enogastronomiche del Trentino e dell'Alto Adige.
La mia compagna di viaggio: Giulia, di Rossa di sera, quella del pollo seduto, per capirci.
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parmigiana semiseria
04/10/2012
Capita a volte di essere presi dalla voglia matta, a me è successo qualche tempo fa e l'oggetto del desiderio erano le melanzane.
Se una ha voglia di melanzane il primo pensiero va subito alla parmigiana, che è tanto impegnativa per lo stomaco e pure per tutto il resto. Insomma la parmigiana è una cosa seria. Io ho preferito una versione semiseria, qualcosa di vagamente ispirato, direbbero i puristi, ma dignitosissima.
Ecco cosa vi occorre:
- 1 melanzana piccola
- stessa quantutà in peso di pomodorini datterini maturi
- cacioricotta q.b.
- Mandorle tostate
- olio evo
- sale
Prentete le melanzane pulitele e tagliatele a tocchettini, poi friggetele a fuoco vivace in padella.
Stesso trattamento per i pomodorini, tagliati a metà.
Mescolate e salate.
Prendete 2 coppapasta.
Sistematevi una parte del composto sul fondo. Spolverizzate di formaggio cacioricotta grattuggiato, ricoprite con il resto del composto. Guarnite con mandorle tostate e ridotte a scaglie grossolane.
sarà pure semiseria. ma ve la consiglio.
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Fermi tutti. Oggi faccio 38 anni e ci bevo su: Assenzio alla maniera praghese
13/09/2012
Lo sapevate che l’assenzio era illegale in Italia fino a 20 anni fa? E pure oggi, a dirla tutta, sarà pure legale, ma non è che lo si trova tanto facilmente.
Che poi su questa cosa del perché era illegale mi sono andata ad informare, praticamente nella Francia di Verlaine e compagnia cantante, l’assenzio andava per la maggiore. E siccome i poeti maledetti facevano tendenza, praticamente tutta la l’Europa bhoèmien o aspirante bhoèmien si sbronzava di assenzio. I produttori di vino Francesi, non erano felicissimi della nuova moda, e facendo cartello,
sparsero in giro un po’ di voci false e tendenziose, accusando il superalcoolico di risvegliare gli istinti omicidi, provocare crisi epilettiche e così via. L’assenzio venne bandito e reso illegale. La sostanza incriminata presente nell’assenzio è il tujone, che è presente anche nella salvia. Ma nessuno ha mai osteggiato la salvia, almeno che io sappia.
Ora veniamo a noi, oggi faccio 38 anni, avete capito T R E N T O T T O. Non so a voi, ma a me la cosa mi fa impressione, e quindi ci bevo su, alla maniera praghese, però.
Dovete procurarvi dell’assenzio e dello zucchero in zollette. Io la mia bottiglia l’ho presa a Praga e a Praga mi hanno spiegato che l’assenzio si beve così:
Versate la dose desiderata di assenzio in dei calici di liquore, come quelli in foto magari, poi prendete una zolletta di zucchero mettetela su di un cucchiaino,ce ne sono di meravigliosi cesellati, fatti all’uopo, tipo quello della foto. Rendetela la zolletta caramello con l’aiuto di un accendino mantenedo il cucchiaino sospeso sul bicchiere.
Quando lo zucchero sarà caramellato, se avete un meraviglioso cucchiaino cesellato e bucarellato, sarà automaticamente sceso nel bicchiere e dovrete solo mescolare, altrimenti versatecelo e girate.
Il vostro assenzio è pronto.
Prosit!
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Finger Food e Lupi Cattivi: penne nascoste
12/09/2012
In cucina è tutto relativo, prendete il concetto di finger food, il cibo che si mangia con le mani senza forchetta e coltello per capirci. Io avevo un compagno al liceo che faceva fuori una pizza tonda in 5 morsi netti, la piegava in quattro e procedeva. Ci faceva pure le scommesse, e vinceva. Ecco per lui una pizza tonda era finger food.
Oppure, pernsate al Lupo Cattivo, per lui sia Cappuccetto Rosso che la nonna sono finger food. Che Bocca grande, per mangiarti meglio e gnam, ricordate? Solo un boccone, e se non era per il cacciatore, Nonna e Cappuccetto non la raccontavano.
Ora a meno che non vi vada di mettervi nel business delle scommesse da pizzeria o che siate il Lupo Cattivo, se vi volete preparare del finger food secondo definizione, non dovete fare come spesso mi è capotato di vedere nei buffet, semplicemente delle porzioni lillipuziane e mettrle in ciotoline fashion.
Pare facile, ma non avete fatto finger food, avete fatto una porzione lillipuziana in una ciotolina. Se uno si attiene alla definizione di finger food, il cibo deve potersi mangiare con le mani. Questo significa che o è possibile prenderlo e portarlo alla bocca, da solo o con l'aiuto di una stuzzicadenti, oppure risulta facile la manovra di farlo scivolare in bocca dal piattino.
Per risulta facile intendo che deve essere possibile farlo senza andarsi a nascondere dietro la tenda.
E' stato per questo che ho deciso di votarmi allo stuzzicadenti per questa ultima proposta finger food, comodo e pratico.
Ecco cosa vi occorre 10 involtini:
- 10 fettine di melanzane (io ho usato delle baby melanzane)
- 10 pomodori daterini
- 10 penne integrali BIO di benedetto Cavalieri
- cacioricotta q.b
- olio evo
- 1 spicchio di aglio
Con una griglia scottate le melanzane, poi conditele con olio e sale.
lessate la pasta secondo le istruzioni di cottura e poi saltatela legermente in una padella in cui avete fatto rosolare lo spicchio di aglio.
Arrotolate una fettina di melanzana attorno ad ogni penna, tagliate un pomodorino in due e mettetelo com in figura, spolverizzate di cacioricotta e adagiatelo in un piattino come quelli in vendita sul portale di Atmosfera Italiana
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