fitness fish: circa il non ritrovarsi Homer nel letto

20/04/2012

Sarò banale, ma io, care mie, il marito me lo so preso "fisicato".

platessa al forno, fitness fish, pesce dietetico

Lui, è uno di quelli che fa sport contento, di sua spontanea volontà. Non come me che lo faccio solo per gestire alla meno peggio il contenzioso che ho in atto con la forza di gravità.

Ora, un po' di coerenza, se vi siete prese il figaccione, perchè il figaccione vi piace, e tutte le sere gli presentate la parmigiana di melanzane, hai voglia di caricargli la panca piana, daje oggi e daje domani, l'addominale si appanna.

Quindi, per evitare di svegliarvi una mattina e ritrovarvi, senza che nessuno vi ha avvertito, con Homer Simpson nel letto, mandate lui a fare la sua parte in palestra e voi fate la vostra in cucina.

Questo a sua detta, e non è uno che non me la manda a dire, è il mio capolavoro di cucina fitness, per gusto e per equilibrio di sapori, si tratta della versione light e croccante del pesce panato. Tutto al forno, di olio, nemmeno un goccio.

Ecco cosa vi occorre:

  • 1/2 pacco di corn flakes quelli classici senza zucchero
  • 3-4 fette di culatello, senza grasso
  • sale affumicato
  • 2 uova
  • 10 filetti di platessa (anche surgelata, decongelatela però prima)
  • 2 uova

Tritate grossolanamente i corn flakes, lasciando qualche pezzettino più grande, quasi intero. Tritate anche il culatello. Mescolate e macinate generosamente nel mix del sale affumicato.

Sbatette le uova con il sale affumicato.

Prendete i dfiletti di platessa decongelati e ben asciutti. Passateli prima nell'uovo e poi nell'impanatura. Rivestite una teglia di carta da forno e fateli cuocere in forno a 200°C per 8-10 minuti. E stupitevi della croccantezza. Lui c'avrà gli addominali, ma a sposarmi ha fatto un affare, ammettetelo. 

Questo in foto è mio marito, e la pupa che ha in braccio è VS il nostro capolavoro

DSC_2877.jpg

Torta rustica platessa e carciofi

13/02/2012

Eccovi una ricetta veloce e sfiziosa, oggi ve la posto così, secca e maledetta. Senza troppi preamboli.

E' facile e veloce, e vi risolve la cena. Contorno compreso :)

platessa e carciofi

Continua...

strudel di pesce

07/02/2011

 

strudel di pesce.jpg

 

 

C'è chi quando va al ristorante, e mangia qualcosa di sorprendente, cerca di convincere lo chef a cedere la ricetta, io no. Anzi.

Suppongo che questo dipende da fatto che sono una ingegnera.

Un ingegnere (e una ingegnera a maggior ragione), non legge mai il libretto delle istruzioni, un ingegnere sa già come funziona. In quanto ingegnere.

Pertanto a causa di questa presunzione "di categoria" la sottoscritta al ristorante non chiede MAI la ricetta, ma studia, e seziona il piatto, per poi tornare a casa e iniziare un opera di "reverse engineering" che di solito conta più di un tentativo, ma che alla fine mediamente porta al risultato sperato...o comunque ad una sua buona approssimazione :)

Questa è una delle mie opere di reverse engineering o ingegneria inversa che dir si voglia più riuscite.

La potete fare con qualsiasi tipo di pesce a filetti, pesce azzurro, trota salmonata...stavolta ad esempio è stato il turno dei filetti di gallinella.

 

Continua...

spinarolo in umido con le olive

24/01/2011

Ancora non vi ho detto che vi scrivo da Marino in provincia di Roma...perchè ve lo dico a proposito dello spinarolo? Perchè pertinente!

 

DSC_0026.jpg

Dalle parti nostre "ce piaciono li polli, l'abbacchi e le galline...perchè so senza spine e non so come er baccalà", non si tratta di razzismo gastronomico, semplicemente al romano medio piace la vita facile, collaudata e senza sorprese, a iniziare da quando mette i piedi sotto al tavolino. Una scuola di pensiero che potremmo chiamare "Eat it Easy".

Chi vi scrive, appartiene a una scuola di pensiero un po' più ampia, sia chiaro, non rinnego assolutamente i piatti della tradizione, anzi!  Ma allo stesso modo, mi piace provare, sperimentare e inventare nuove alchimie, a sprezzo di ogni avversità!

Se però, vi capita di invitare a cena chi abbraccia la filosofia "Eat it Easy", e volete avvicinarlo piano piano al "lato oscuro della forza" proponendo una cena a base di pesce, questa potrebbe essere una buona idea per un secondo piatto gustoso e che non intimorisca il commensale.

Lo spinarolo infatti non ha spine, ma un "osso" che lo renderà appetibile al vostro ospite.

Continua...