Tagliatelle carciofi e manioca, che sarebbe una patata sudamericana.

06/12/2012

Qualche giorno fa ho chiamato mio marito al telefono e l'ho pizzicato che stava passando per Piazza Vittorio. Che è, per chi non lo sapesse, la zona "etnica" di Roma,  dove si possono trovare ingredienti appartenenti ad altre culture culinarie.tagliatellecarciofiemanioca-1.jpg

 

Ormai il coniuge si era fatto geolocalizzare, e gli ho fatto pagare pegno chiedendogli di portarmi qualcosa di strano. E lui si è presentato a casa con una patata sudamericana. La manioca, appunto.

Ho studiato la patata per 10 giorni più o meno, tanto era ricoperta da uno strato di paraffina per mantenersi fresca e quindi potevo ragionarci su.

Poi l'altro giorno, mi sentivo ispirata e ho iniziato a pelarla. E per prima cosa l'ho tagliata a cubotti e poi l'ho bollita, fino a che non era friabile. Di che sa la manioca? E' la via di mezzo tra la patata americana e la "classica"

Una volta lessata, ho iniziato a farci di tutto, la prima cosa queste tagliatelle.

Ecco cosa vi occorre per 2 persone:

  • 1 spicchio di aglio
  • olio evo
  • sale
  • 1 tazza di cubetti di manioca lessati
  • 2 carciofi
  • 200 gr di tagliatelle 

Pulite i carciofi tagliateli a spicchi sottili e metteteli in acqua fredda per non farli annenrire, del limone, sappiatelo, è una leggenda metropolitana, non serve.

Schiacciate l'aglio e mettetelo a rosolare in un po' di olio evo in una padella saltapasta.  Unite i carciofi e la manioca e fate rosolare. Poi tenete il fioco bassissimo, aggiungendo se serve un po'di acqua di cottura della pasta.

Nel frattempo fate lessare la pasta in acqua abbondate salata e scolatela al dente con l'aiuto di un ragno gettandola direttamente nella padella con i carciofi e la manioca. Saltate la pasta a fuoco vivace e buon appetito.

 

Scritto da amarituda | Link permanente | |  Facebook | | |

Piccole bordure di riso senza stampo: ovvero polpette di riso infornate.

05/11/2012

Quando all'Eco Food Day ci hanno comunicato che la ricetta per il contest era la bordura, mi sono "appanicata", già mi vedevo nel gesto atletico di tirarla fuori dallo stampino e vederla clamorosamente disfarsi. E mica sono Cesare Amato del Pepe Verde io.

polpette di riso-15.jpg

Ho cominciato da subito a pensare al modo di salvare capra e cavoli, ossia faccia e bordura. 

1° soluzione: Mi do malata. Scartata subito. A me giocare piace e poi a vincere il premio offerto da Idee di casa ci volevo almeno provare, soprattutto perchè è super chic e intonato ai miei occhiali fucsia del momento.

2° soluzione: n piccoli stampini, delle mini bordure, della serie, una su mille ce la fa e quella proprio fotografo per il contest. Ma qualcosa mi diceva che non sarei stata la sola a pensarci.

3° soluzione: ideona, almeno a me è parsa tale. Niente stampini, ma col riso io ci faccio le polpette e le ripasso così al forno.

Ho gongolato sentendomi una stratega sottile.

Fino all'ultimo ho valutato se frullare o no i carciofi con cui Cesare nella ricetta originale aveva fatto la crema, poi ho optato per il no. Soprattutto perchè i carciofi che avevo trovato erano freschissimi e era un peccato non gustarne la croccantezza. Per il formaggio poi ho preferito usare un pepato siciliano che mi ha riportato Marco, il solito collega giramondo. E l'ho messo sia al posto del parmigiano che del formaggio di fossa. 

Il riso della Riserva San Massimo  e l'olio alla menta dell Fattoria san Sebastiano erano gli ingredienti principali del piatto,ed io ho cercaro di valorizzarli con la mia versione della Bordura di Cesare Amato.

Ecco Cosa vi occorre:

  • 150 gr di riso superfino, ovviamente Riserva San Massino
  • 3 carciofi ( i miei erano piccoli se grandi anche 2)
  • 50 gr di formaggio pepato siciliano
  • 30 gr di gianciale tritato
  • qualche lamella di cipolla 
  • vino bianco 1 bicchiere scarso
  • burro 20 gr
  • brodo vegetale
  • olio alla menta
  • sale e pepe
  • pangrattato
  • olio evo alla menta, ovviamente Fattorie San Sebastiano.
  • olio evo 0.33 dl
Pulite i carciofi e tagliatele a spicchi sottili e immergeteli in acqua fredda, mi raccomando niente limone, che non è assolutamente necessario. In una padella rosolate il guanciale con metà dell'olio evo e poi aggiungete l'aglio e subito dopo metà dei carciofi. Cuocere per 3 minuti e poi sfumare con metà del vino bianco. Metterne da parte metà, aggiungere ai restanti un po' di brodo vegetale e salare e pepare e fate cuocere per qualche minuto a fiamma bassa.
 
In una pentola imbiondite la cipolla con l'olio rimanente aggiungere il riso e lasciare tistare a fiamma bassa, aggiungere il rimanente vino bianco e fa evaporare, unire un po' di brodo vegetare caldo fino a coprire e iniziare la cottura. Dopo 5 minuti aggiungere i carciofi cotti e continuare la cottura per altri 5 minuti aggiungendo quando necessario il brodo.
 
Togliere dal fuoco aggiungere il formaggio il burro e l'olio alla menta (33cl) e mantecare. Fate freddare su di un vassoio per fermare la cottura. e freddare.
 
Ora arriva il monento di fare delle piccole polpettine. A Riso completamente freddo, bagnatevi le mani e formate delle piccole polpette pressando bene. Passatele prima nel pagrattato e poi in un piatto dove avrete versato un po' di olio alla menta. Mettetele su di una placca da forno ricoprta di carta da forno a 160°C per 7-8 minuti.
Nel frattempo scottate in padella co oilio e un po' di aglio i carciofi rimasti lasciandoli croccanti.
 
Servite le polpettine in ciotoline a mo' di finger food accompagnate dagli spicchi di carciofi.
 
Questo il banne del contest, a breve le istruzioni per votarmi. Nel frattempo per chi non lo avesse ancora fatto vi invito ad andare a sbirciare la carta dei foodblogger green che anche io ho sottoscritto, proprio in occasione dell'Eco food Day.

banner_contest (2) (2).jpg

 

Scritto da amarituda | Link permanente | |  Facebook | | |

Tagliatelle carciofi menta e culatello

14/02/2012

Tana per me! Vado matta per i carciofi. Li adoro.

Immagino che la cosa era deducibile dai miei ultimi post. Ma credo sia il caso di uscire allo scoperto e confessarlo senza indugi, in modo che possiate farvene una ragione sulle mie prossime pubblicazioni.

tagliatelle, carciofi, menta, culatello

Eccovi quindi un primo piatto.

L'idea mi è venuta facilmente, il culatello e la pasta di Benedetto Cavlieri erano l'ambito premio del contest Pasta solo Pasta di Atmosfera Italiana...e la menta era sopravvissuta allo scopo alle abbondanti nevicare di uesti giorni. Era destino.

Continua...

Scritto da amarituda | Link permanente | |  Facebook | | |

Torta rustica platessa e carciofi

13/02/2012

Eccovi una ricetta veloce e sfiziosa, oggi ve la posto così, secca e maledetta. Senza troppi preamboli.

E' facile e veloce, e vi risolve la cena. Contorno compreso :)

platessa e carciofi

Continua...

Scritto da amarituda | Link permanente | |  Facebook | | |

Cooking for dummies: la frittata perfetta (Frittata di carciofi e basilico)

07/02/2012

Io con le frittate ho avuto per anni un rapporto conflittuale, a un certo punto della mia evoluzione culinaria però abbiamo finalmente fatto pace, o meglio ho capito come si fanno. 

frittata di carciofi, frittata, cooking for dummies

Di seguito tutto quello che dovete sapere e non avete mai osato chiedete sulla frittata:

1) L'olio ci va. Si chiama frittata non a caso, è fritta. Ovviamente non bisogna esagerare, ma inutile illudersi, anche con la padella antiaderente "magica" se non la volete far attaccare, l'olio ce lo dovete mettere. Se state a dieta ferrea, fatevi un uovo sodo.

2) Se volete far distribuire uniformemente il ripieno, dopo averlo fatto soffriggere, gettatelo nelle uova sbattute a mescolate velocemente e poi capovolgete il tutto nella padella calda.

3) Inutile cercare di girare la frittata alla volè, non è cosa per comuni mortali. Aspettate che gli altri non guardino e poi aiutatevi con un piatto o un coperchio. 

Continua...

Scritto da amarituda | Link permanente | |  Facebook | | |

crepes carciofi e ricotta

21/02/2011

Sapete quelle sere che tornate a casa e avete vogli di qualcosa di buono e di sfizioso? Queste crepes sono nate in una di quelle sere. La ricetta delle crepes è la stessa che vi ho postato nelle crepes con i funghi, ma ridimensionata per 2 persone.

 

crepes carciofi e ricotta.jpg

 

 

Continua...

Scritto da amarituda | Link permanente | |  Facebook | | |