FERMI TUTTI, ci ho il blocco della blogger e ci mangio su: insalata cicoria noci e pere

15/01/2013

Ragazzi, ci ho il blocco della blogger. Capiamoci, non è che non cucino, anzi. E' che non ve lo scrivo. Pare sia normale, capita a tutte mi hanno detto. Pure alle migliori, quindi non potevo esimermi. ;)

insalata cicoria

Passiamo ai fatti, io fino a poco fa non avevo mai mangiato la cicoria cruda, poi un giorno mentre la pulivo l'ho assaggiata, era quella di campo, quella piccolina.

Ahò era buona.

Un po' amara, ma quell'amaro gradevole e decisamente saporita, mica come quelle insalate pallide delle buste già pulite. Lo so, non negatelo, pure voi le avete comprate, almeno una volta. 

E poi è cosa nota che la verdura cruda, è meglio. In particolare sulla cicoria mi sono informate e pare che proprio un uso frequente delle foglie crude, abbia proprietà depurative e disintossicanti, e chi dopo i bagordi di Natale non ne ha bisogno.

A questo punto fidatevi e fate come me e per una insalata invernale, selezionate le foglie migliori e più tenere della cicoria aggiungete qualche tocchetto di pera per una nota dolce e per dargli un tono croccante delle noci Pecam. Olio evo e sale e mescolate.

 

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Le insalate del Drago

22/04/2012

Per anni ho fatto finta che il mio colore preferito fosse il blu. Il blu è elegante, è sofisticato, è soft è lounge, fa tanto femme fatal per capirci, è quello che piacerebbe essere a me.

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La verità però e che io sono chiassosa e caciarona, divertente per alcuni, e pretendo il centro dell'attenzione. Se mi vedete in disparte, probabilmente non sto in me, ho almeno qualche lineetta di febbre.

Raggiunta una certa età mi sono detta, inutile recitare la parte della blu, se non sei blu dentro il blu ti viene male. E me ne sono fatta una ragione: il mio colore preferito, quello vero, è il rosso. Che poi è il colore dell'estate e della passione, non mi ha poi detto così male.

Ed è rosso anche mio fratello, rosso fuoco direi. Un vulcano. E' stato lui che mi ha portato da Singapore questo frutto: Dragon Fruit si chiama, da lui liberamente tradotto in "palle del Drago".

Con un nome così, e un colore così m'aspettavo un esplosione di sapore. E invece, ha un sapore molto delicato la cui consistenza è simile a quella del kiwi, ma non c'entra nulla al gusto. Forse a voler trovare una somiglianza nel sapore si potrebbe pensare al fico d'india.

A mangiarlo in purezza non ero un gran che ispirata, e quindi ne ho fatto due insalate. 

Nella prima ho usato un arancia non trattata, mezzo dragon fruit, olio evo biologico umbro e sale nero di cipro, per un tocco ancora più coreografico.

Nella seconda semplicemente, rucola, mezzo dragon fruit olio evo biologico umbro e fior di sale.

Le abbiamo messe ai voti, forse quella con la rucola è più equlibrata. Ma ci sono piaciute entrambe.

Continua...

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Insalata di radicchio trevigiano e mortadella croccante e il Nirvana nel piatto

11/03/2012

Domenica scorsa me la sono presa tutta per me, e me sono andata per corsi di cucina, uno sui finger food l'altro era la presentazione della mortadella Felsineo e delle sue molteplici "applicazioni" .

Adoro andare ai corsi di cucina, ogni volta me ne torno gongolando e giuliva piena di nuove idee e ispirazioni.

Questa insalata è la fusione delle influenze dei due corsi di Domenica scorsa.

A Nadia del Mind devo l'illuminazione su come condire l'insalata (stavi messa male bella mia , direte voi...tzse, continuate a leggere) e a Francesco del Pepe Verde la folgorazione su queste chips di mortadella (mai più senza).

Sono tornata a casa lancinata da un dubbio esistenziale, come avevo potuto trascinare la mia inutile esistenza con queste due lacune all'attivo?!? 

Per ritrovare il mio equilibrio interiore allora, mi sono preparata una bella fetta di mortadella alla piastra accompagnata da questa insalata. Il Nirvana, manco a dirlo, stava lì, a portata di piatto.

 

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Ecco cosa vi occorre:

  • 2 radicchio trevigiano (il mio era baby)
  • olio
  • sale
  • 1 fetta di mortadella tagliata non troppo sottile (io ovviamente ho usato la Felsineo, e ve la consiglio, date un occhio agli ingredienti e decidete voi ;))
  • una insalatiera con coperchio o pellicola trasparente

 

Mettete un po' di olio (giusto un velo) in una padellina e poi versateci la mortadella tagliata a striscioline di 1 cm X 2cm (circa ovviamente). Fatele rosolare e togliete dal fuoco non appena iniziano a scurirsi. Mettetele a scolare su un foglio di carta assorbente

Prendete il radicchio lavatelo e asciugatelo bene, e mettetelo nella insalatiera. A parte mescolate bene l'olio e il sale per la vostra insalata (se gradite ci potete mettere anche l'aceto balsamico tradizionale di modena, de gustibus...) versate il condimento emulsionato sulla vostra insaltata e copritela con il coperchio. (Se non avete il coperchio potete ovviare con la pellicola trasparente)

A questo punto agitate il contenitore mantenendo bene il coperchio, come un brasiliano fa con le maracas a carnevale. Quando lo aprirete, vedrete le vostre foglie di radicchio belle lucide con il condimento distribuito uniformemente.

Versateci sopra le chips ci mortadella che ormai saranno fredde, e servite.

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