6 Responses

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    […] temperatura ambiente e inoltre ha anche un elevato punto di fumo (240°C), che come vi ho spiegato qui, è cosa buona e […]

  3. at |

    […] grande soddisfazione poi il post sul punto di fumo dell’olio e sul perché uso l’olio di riso per i dolci, ci avevo messo parecchio del mio, e devo dire che questo […]

  4. at |

    […] sui vari punti di fumo dei vari olii vegetali il pistolotto ve l’ho già fatto qui. Stavolta vi salvate con la semplice tabellina e la stessa conclusione dell’altro […]

  5. at |

    Si, interessante il ragionamento, ma il controllo del punto di fumo non basta. Come viene estratto l’olio dal riso? Vengono utilizzati dei solventi chimici, oltre alla raffinazione a cui viene sottoposto. Il risultato non è molto salutare. Per me meglio preferire olii di semi che possono essere spremuti (meglio ancora se “a freddo”), per cui si esclude ad esempio il mais e la soia, per i quali infatti vengono usati solventi.

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  6. at |

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