Io e Marco a SensOfWine 2013

Venerdì scorso, io e Marco il mio collega preferito, quello della videoricetta per capirci siamo andati a SensOfWine, eccoci qua, mentre affilavamo le papille in attesa di andare.

amarituda

Che poi Marco, mica è solo un collega di lavoro, a furia di sentirmi dire il blog di qua il blog di là, se ne è aperto uno tutto suo. 2°Me si chiama, andateci, ne vale la pena. Moda e ovviamenete cucina i temi, sennò non poteva essere amico mio.

La serata si presentava bene, venerdì sera, settimana lavorativa finita, centinaia di vini  a dispozizione per l’assaggio e che vini, diciamocelo. Il percorso è stato abbastanza prevedibile, prima i bianchi iniziando dal lazio, poi i rossi e infine i passiti.

Intervallando con squisitezze tipo jamon e pure un più nostrano panino e mortadella.

Qui la storia della nostra degustazione con le etichette provate. Alla fine ci siamo montati la testa e abbiamo pure proclamato all’unanimità il vincitore, un Pecorino teramano, con un profumo di frutta esotica che rapiva e una morbiezza al gusto inaspettata. Parè si chiama, della cantina Di Ubaldo, provatelo. 

La cantina in questione poi ci ha colpito pure per le etichette, decisamente fuori dagli schemi, fatte con la stoffa. Decisamente particolarie anche in controtendenza, che non fa mai male.

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Io e Marco a SensOfWine 2013ultima modifica: 2013-01-21T23:03:00+01:00da amarituda
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