Spiedini Pastasciusset e il richiamo del vaccino

Ragazzi, sono appena tornata da Boston che il marito mi si è remotizzato là da un paio di mesi.

E’ andato a respirare un po’ di aria del MIT (Massacchusetts Institute of Technology), che sta a uno che come lui lavora nell’innovazione tecnologica, come il vaticano sta ai preti. E quindi io e prole quasi treenne siamo andate a fargli vistita, a Botton in Pastasciusset, per dirla con le parole della pargola.

Boston, spiedini, ponti,

Boston è tanto bellina per carità, si respira un entusiasmo e un fervore intellettuale che affascina, ma stendiamo un velo pietoso sulla questione alimentare, che per una che va scrivendo di cucina nottetempo, capirete ha la sua importanza.

Vi giuro io ci ho provato a mangiare americano, ma finivo tutte le volte immancabilmente a pensare:

Questo ‘o damo ar gatto, co questo c’ammazzamo le cimice…

e mi tocca confessarvelo, un giorno mi sono pure preparata una amatriciana. La fame è brutta, signore mie. C’è poco da fare, non riesco ad apprezzare quel tipo di cucina, non riesco a non pormi domande di fronte a colori troppo sgargianti di zuccherini buttati in ogni dove. Ognuno c’ha i suoi limiti.

Mio marito mi dà un po’ della snob, ma poi l’amatriciana se l’è spazzolata con tanto di bis aggiungo e preciso. E siccome lo so, che verrà nel blog e leggerà questa ricetta, io questi spiedini li ho preprati per lui.

Dovevo infatti preparare una ricetta per la sfida tra blogger lanciata da Ponti: “Ti prendo per la gola così perdi la testa“,  l’idea è quella di 6 sfide tra foodblogger italiani a tema.

Stavolta gli ingredienti erano pasta – pomodoro e pesce e ovviamente almeno due tra i prodotti Ponti in dotazione. Ora io a mio marito la testa gliel’ho fatta perdere 20 anni fa, ne sono certa, ma il gioco sta tutto nel non fargliela ritrovare. Questa ricetta è un po’ come il richiamo per il vaccino, prolunga l’effetto della dose iniziale.

                                                                     

Ecco cosa vi occorre per 10 spiedini, poi se ne volete di più o di meno fate le opportune moltiplicazioni:

  • 15 fusilli grandi (ne ho messo qualcuno in più per l’assaggio ;))
  • 10 pomodori
  • 10 mazzancolle
  • rughetta in foglie
  • 1 cucchianino di Dolce Agro Ponti
  • olio evo
  • sale
  • glassa all’aceto balsamico Ponti

 

Procedimento:

Lessate la pasta in acqua salata e fatela freddare sotto il getto di acqua fredda per fermare la cottura.

Private le mazzancolle della testa, del carapace e dell’intestino e poi gettatele in acqua bollente e lessatele per qualche minuto, scolatele e fatele freddare.

Mettete la pasta e le mazzancolle in una ciotolina e conditele con olio e 1 cucchiaino di condimento dolce agro, assaggiate e se necessario aggiustate di sale.

Lavate i pomodorini e la rucola e asciugaeli rispettivamente.

Formate gli spiedini tagliando in due i pomodori e aternando:

1/2 pomodorino – rughetta – pasta – rughetta – mazzancolla- rughetta – pomodorino

Guarnite e condite con la glassa di aceto balsamico.

Ah dimenticavo, ovviamenete votatemi con un like a questo link

 

Spiedini Pastasciusset e il richiamo del vaccinoultima modifica: 2013-05-15T01:20:00+02:00da amarituda
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