Buon compleanno a Secondo Me.

Ieri sera ero a cena da Marco a festeggiare un blogcompleanno, il primo per Secondo Me. La cena era un po’ abruzzese (Marco è di Teramo)  e un po’ sicula, perché fatta a quattro mani con Andrea, che indovinate un po’, ha origini siciliane. Qua sotto potete vedere i maccaroni con le pallottine che gli avevo chiesto a gran voce in questo appello pubblico, che devo dire ha funzionato.

Capiamoci, Qua trovate la ricetta, perché non è che potete invitarvi tutti a casa sua.

pallottine-4712

Io e Marco lavoriamo più o meno insieme da una decina di anni, ma ci siamo serenamente ignorati per i primi sette. Senza un particolare motivo, semplicemente non avevamo nulla da dirci. Anzi no, lui sostiene che io sono una grandissima snob e che lo salutavo solo se costretta dalle circostanze. Io, ovviamente, nego tutto.

C’è però da dire che non sono una che dà immediatamente confidenza, rido e scherzo con tutti per carità, ma al sodo il mio pensiero in prima istanza è sempre: Aborigeno, ma io e te… Potrei raccontarvi che questo mio atteggiamento è dovuto a una forte timidezza, ma a me ‘sta storia io sono timida e voi mi fraintendete mi ha sempre fatto un po’ ridere. La verità è che, e per inciso la cosa mi pare sacrosanta, non permetto a chicchessia di andare oltre al buongiorno/buonasera. E non me lo permetto io stessa con chicchessia, sia chiaro.

La scintilla, con Marco, scoccò una volta che aspettavamo l’ascensore per uscire dall’ufficio, e Dio solo sa quanto sono lenti gli ascensori nelle sedi della nostra azienda. Comunque, nell’attesa, avvemmo modo di confessare l’un l’altra che ervamo entrambi finiti nel tunnel del commercio on line. Prede dell’acquisto impulsivo avevamo comprato la qualunque, io per dirne una, avevo preso una utilissima lampada uccidi zanzare, peccato che era dicembre.

Ascensore dopo ascensore, scoprimmo pure che ci piaceva ad entrambi cucinare e nacque l’idea della videoricetta, questa. Poi il destino ci volle in stanza insieme, e tutte le mattine c’era l’insindacabile giudizio SUO sul mio vestire. Perchè lui è tanto fashion, signore mie.

Capiamoci, Io sono la classica tipa che ci prova a darsi una sistemata, ma vado sempre di fretta. Lo so che che con due botte di piastra starei mooolto meglio e che un po’ di tacco aiuta etc etc… Ma tra la soluzione comoda e la figa, scelgo la comoda, nei limiti della decenza ovviamente.

E quindi succedeva (ci hanno separato sigh…) che io entravo e lui stava lì, mi squadrava e poi via di mannaia, bonaria ovviamente

E levati le calosce (i miei stivali bassi n.d.r.), e qua ci dovevi mettere una scarpa nera, ma che giaccone ti sei messa e via diecendo.

Finché un bel giorno:

  • Marco: Vissia, ma cosa hai fatto? Hai qualcosa di strano oggi, di insolito
  • Io: e che ne so, nulla, non ho fatto nulla…Che ho? (e lì il pensiero, mi sarò pettinata stamattina?!?)
  • Marco: Sei figa

E via a ridere…mi sa che mi ero pettinata. 😉

Buon compleanno a Secondo Me.ultima modifica: 2013-12-15T19:10:13+01:00da amarituda
Reposta per primo quest’articolo

Leave a Reply