Ho scelto (almeno qui) di essere libera.

Va detto che quando ho aperto il blog avevo le idee chiare, SOLOPERGUSTO l’ho chiamato, e solopergusto è (e sia).  A proposito, solopergusto tuttoattaccato, mi piace così.

Nella vita faccio altro a fini di lucro, la Vissia (eh sì mi chiamo così) prostituita al vile denaro è l’ingegnera, è quella che si alza la mattina e seppur appassionatamente, vende di fatto i propri servizi in cambio di uno stipendio a fine mese, qua invece faccio e disfo come meglio mi aggrada.

Ve lo ricordate l’ elefante che si dondolava sopra un filo di una ragnatela? Ecco io, qua sono così. Se ritengo le cose che mi capitano interessanti, allora la racconto agli altri elefanti. Se invece proprio mi rendo conto che a dondolarsi non ne vale la pena, manco mi alzo.

solopergustologo

La questione è che quando raggiungi un pochetto di visibilità iniziano ad arrivarti per mail tanti inviti e richieste, alcuni fighi, altri così così, altri invece da far schifo a un piede, come dice Gazzè.

Ecco, gli ultimi, a volte, magari in quelle giornate che non hanno girato per il verso giusto, ti fanno veramente uscire dai gangheri, sappiate che c’è gente che serenamente chiede di aver pubblicati i suoi cavoli commerciali (dove LORO ci fanno lucro) sul tuo blog, così gratis, perché tu evidentemente sei scemo e non hai niente di meglio da fare che spendere il tuo tempo e la tua passione per far pubblicità a loro. Ok che domandare è lecito e rispondere è cortesia, ma il fatto che costantemente non venga nulla in cambio, manco la tanto ventilata visibilità, quando il numero di richieste si fa cospicuo e costante un po’ dà fastidio, ci si sente presi in giro e trattati come cretini.

E questo se anche come nel mio caso, l’ultimo dei pensieri è fare di questo mio giocattolo un lavoro remunerato, la mia fortuna è che almeno qua ho scelto di essere libera, il che mi permette di valutare se e cosa accettare, a chi tendere o meno l’orecchio. Libera ho detto, non scema.

 

 

 

 

 

Ho scelto (almeno qui) di essere libera.ultima modifica: 2014-04-24T11:30:13+02:00da amarituda
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2 Responses

  1. at |

    Assolutissimamente d’accordo. Sono felice di leggere qualcuno che la pensa come me, a volte girovagando tra i blog mi sembra di essere in una televendita di Roberto il Baffo, dove tutti si agitano per mostrarti con il fiatone la marca che devono, quella che magari manco conoscevano e che non hanno mai usato prima. Libero foodblogging in (quasi) libero mondo. Felice di conoscerti! E buon 25 aprile, che mi sembra una bella data per leggere queste righe 🙂

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